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21 Luglio 2026

Lyssavirus in un cane: il caso di Vittorio Veneto e le precauzioni necessarie

Un caso di rabbia in un cane a Vittorio Veneto ha scatenato un allarme sanitario. Scopri le misure adottate e come proteggere i tuoi animali domestici.

Lyssavirus in un cane: il caso di Vittorio Veneto e le precauzioni necessarie

Un caso di rabbia in un cane residente a Vittorio Veneto in provincia di Treviso ha acceso i riflettori su un problema sanitario di grande rilevanza. Il Ministero della Salute attraverso il Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema (One Health), ha confermato la positività al genere Lyssavirus responsabile della rabbia negli animali e nell’uomo.

Questo episodio ha portato alla luce l’importanza di prevenzione e vigilanza soprattutto per chi viaggia in Paesi dove la rabbia è endemica, come alcuni Stati del Nord Africa.

L’origine del contagio e le misure adottate

L’analisi genomica del virus, condotta dal Centro di Referenza Nazionale per la rabbia presso l’IZS delle Venezie ha rivelato una forte somiglianza con i virus attualmente circolanti in Marocco. L’animale, infatti, è stato introdotto irregolarmente dal Marocco in Europa, senza rispettare le normative dell’Unione Europea per l’importazione di animali da Paesi terzi.

A seguito della comparsa di gravi sintomi neurologici, come aggressività e clonia agli arti il cane è stato sottoposto a eutanasia. L’Unità di Crisi Centrale ha immediatamente attivato misure preventive sul territorio, tra cui l’osservazione dei contatti sospetti e una campagna di vaccinazione obbligatoria nel Comune interessato.

Il ruolo dei Medici Veterinari e i consigli per i proprietari

I Medici Veterinari sono chiamati a un ruolo cruciale nella sensibilizzazione dell’utenza. È fondamentale illustrare i gravissimi pericoli derivanti dal contatto con animali randagi provenienti da Paesi dove la rabbia è endemica. I proprietari sono invitati a rispettare le norme sulle movimentazioni e a consultare preventivamente il sito ufficiale della Commissione Europea che disciplina la movimentazione a scopo non commerciale di cani, Gatti e furetti al seguito dei proprietari.

La prevenzione rimane la chiave per evitare nuovi casi. Vaccinare i propri animali domestici e seguire le normative vigenti sono passi essenziali per garantire la sicurezza di tutti.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.