In un piccolo comune della provincia di Brindisi, Erchie, un cane ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di tutti gli abitanti. Giardino, questo il suo nome, non era un semplice randagio, ma un vero e proprio simbolo della comunità. Abbandonato da cucciolo, è stato accolto e amato da tutti, diventando una presenza costante e affettuosa nelle strade del paese.
La sua scomparsa ha suscitato un’ondata di commozione, tanto che il Comune ha deciso di tributargli un omaggio insolito: un manifesto funebre ufficiale con lo stemma del Comune. Un gesto raro e significativo, che testimonia il legame speciale che univa Giardino agli abitanti di Erchie.
Da cucciolo abbandonato a simbolo della comunità
La storia di Giardino inizia nel peggiore dei modi: abbandonato in paese quando era ancora un cucciolo. Tuttavia, gli abitanti di Erchie hanno trasformato questa vicenda di solitudine in una bellissima storia di adozione collettiva. Senza un unico proprietario, Giardino è stato accudito, nutrito e amato da tutti, diventando una presenza fissa e affettuosa nelle strade del borgo.
Con il tempo, Giardino ha sviluppato abitudini che lo hanno reso celebre. Amava profondamente la banda musicale e non perdeva occasione per partecipare alle processioni religiose e persino ai funerali del paese. Spesso entrava fin dentro la chiesa, fermandosi in silenzio e accennando quasi un inchino, come a mostrare a modo suo rispetto per la sacralità del luogo.
La solidarietà della comunità durante la malattia
Il legame tra gli abitanti di Erchie e Giardino è emerso con forza quando il cane si è ammalato di leishmaniosi. In quell’occasione, la comunità non lo ha lasciato solo: una raccolta fondi spontanea tra la cittadinanza ha permesso di coprire tutte le cure veterinarie necessarie, garantendogli altri anni di vita felice nel borgo. Purtroppo, nelle ultime settimane, le sue condizioni di salute sono precipitate fino al triste epilogo.
Il saluto dell’Amministrazione comunale
Nel manifesto ufficiale diffuso dal Comune, l’Amministrazione e la cittadinanza hanno scelto una foto di Giardino accovacciato proprio davanti alla chiesa del paese, accompagnata da parole toccanti:
«Con la sua dolcezza, la sua fedeltà e il suo modo unico di accompagnare le giornate di tanti, ha saputo conquistare il cuore di grandi e piccoli, diventando parte della vita della nostra comunità. Il paese intero si stringe con affetto nel ricordo del suo inseparabile amico. Ciao Giardino, non ti dimenticheremo mai».
Da ogni angolo di Erchie si leva così un messaggio unanime per questo saggio custode a quattro zampe: «Buon viaggio verso il Ponte dell’Arcobaleno, Giardino».



