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24 Giugno 2026

Viaggi estivi con il cane: come prevenire mal d’auto, ustioni da asfalto e zecche secondo Aldo Giovannella

Partire con il cane è più semplice con accortezze mirate: dal mal d’auto alla passeggiata sull’asfalto, fino alla rimozione corretta delle zecche.

Viaggi estivi con il cane: come prevenire mal d’auto, ustioni da asfalto e zecche secondo Aldo Giovannella

Viaggiare con il proprio cane è possibile, piacevole e alla portata di tutti, se si adottano poche ma efficaci accortezze. Il veterinario Aldo Giovannella autore del volume Primo soccorso per il mio cane propone una serie di indicazioni pratiche per chi si appresta a spostarsi con un amico a quattro zampe. L’obiettivo è ridurre stress e rischi, prevenendo le situazioni più comuni che possono creare disagio durante il tragitto o nelle uscite all’aria aperta.

Dall’adattamento all’auto alla gestione del mal d’auto passando per la scelta dei percorsi in sicurezza nei mesi caldi e la corretta rimozione delle zecche i suggerimenti si concentrano su pratiche semplici, verificabili e attuabili da ogni proprietario. Una buona preparazione, infatti, si traduce in maggiore tranquillità sia per l’umano sia per il cane, permettendo a entrambi di godersi lo spostamento e la vacanza.

I consigli di Aldo Giovannella per un cane sereno in automobile

Il mal d’auto colpisce molti cani, in particolare i più giovani. La causa va ricercata nella stimolazione del sistema vestibolare una porzione dell’orecchio interno deputata al mantenimento dell’equilibrio, che nei cuccioli può essere non ancora pienamente maturo. Tra i segnali tipici compaiono respirazione affannosasalivazione intensaagitazioneleccamento delle labbra e, nei casi più evidenti, vomito. Riconoscere questi indizi aiuta a intervenire per tempo, così da rendere il viaggio più confortevole e prevenire un peggioramento del malessere a bordo.

Se in passato il cane ha manifestato nausea in auto, si può valutare, secondo indicazioni veterinarie, l’uso di rimedi naturali come i fiori di Bach o australiani. È utile evitare la partenza a stomaco completamente vuoto offrendo piccoli premi secchi prima del tragitto. Una sistemazione in uno spazio contenuto e confortevole (come un trasportino) contribuisce a stabilizzare l’animale, mentre un flusso d’aria continuo, non diretto, riduce l’afa. Programmare pause frequenti e non fumare nell’abitacolo sono ulteriori attenzioni che facilitano la gestione del viaggio.

Abituazione graduale all’automobile

L’educazione all’auto dovrebbe iniziare fin dal primo tragitto verso la nuova casa, trasformando quel momento in un’esperienza positiva e confortevole. Nei giorni che precedono una partenza importante, è consigliabile far giocare il cane in auto a motore spento e premiarlo per consolidare un’associazione piacevole. A seguire, attivare il motore e compiere brevi manovre introduce dolcemente alle nuove sensazioni. Infine, si possono pianificare spostamenti via via più lunghi scegliendo percorsi con meno curve e interrompendo il tragitto per scendere e giocare. Una voce calma e rassicurante durante tutta la procedura rafforza la fiducia del cane.

Ambiente esterno: asfalto bollente e parassiti da non sottovalutare

Durante le giornate calde, l’asfalto può raggiungere temperature elevate in grado di ustionare i polpastrelli del cane. La soluzione più semplice è selezionare i percorsi con attenzione, preferendo superfici meno incandescenti o aree verdi e programmando le uscite negli orari più freschi. Una scelta oculata del tragitto non solo tutela il benessere delle zampe, ma rende la passeggiata più piacevole, riducendo il rischio di microlesioni che possono predisporre a infezioni.

“Zecche: come trovarle e rimuoverle correttamente”

Tra la primavera e l’autunno il cane è più esposto alle zecche soprattutto dopo passeggiate nel verde. Terminata l’uscita, è buona norma ispezionare l’intero corpo indossando guanti usa e getta. L’esame va condotto con cura tra polpastrelli e dita all’interno e all’esterno delle orecchie su musotoraceaddome e sotto la coda. Se si rinvengono parassiti, occorre utilizzare strumenti adatti reperibili in commercio, tra cui quelli “a piede di porco” e “a pinzetta” che permettono una presa precisa e una rimozione controllata senza schiacciare il corpo della zecca.

Dopo l’estrazione è indispensabile verificare che l’apparato buccale (rostro) non sia rimasto infisso nella cute. Un puntino nero ben visibile nella sede d’estrazione può indicarne la presenza: in tal caso si deve disinfettare accuratamente e rimuovere il residuo con un ago dalla misura g8 o con una pinzetta sottile. Nei giorni successivi, il sito va monitorato se compaiono variazioni di forma o colore è opportuno rivolgersi al veterinario. Questa attenzione post-rimozione riduce il rischio di complicazioni locali e consente di intervenire tempestivamente se si presentano segni anomali.

Un riferimento utile: il libro “Primo soccorso per il mio cane”

Per approfondire le nozioni operative sul benessere del cane e affrontare gli imprevisti più comuni, il volume Primo soccorso per il mio cane di Aldo Giovannella offre un supporto pratico. L’opera conta 422 pagine e ha un prezzo di 26,90 Euro ed è pubblicata da Edizioni Lswr. Pensato come compagno di consultazione, il libro integra suggerimenti per la gestione di disagi frequenti e indica come reagire in modo calmo e informato alle piccole emergenze quotidiane. Avere a disposizione una guida strutturata può fare la differenza quando si è in viaggio, trasformando una situazione stressante in un episodio gestibile con sicurezza.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.