Il randagismo rappresenta una delle emergenze più critiche per il benessere animale in Italia, con un impatto particolarmente grave nel Centro-Sud. Canili sovraffollati e colonie feline in crescita costante sono solo alcuni dei segni di una problematica che richiede interventi concreti e mirati. Tra le soluzioni più efficaci, le sterilizzazioni emergono come strumento fondamentale per prevenire le nascite indesiderate e ridurre il numero di animali abbandonati.
Per affrontare questa sfida, la Fondazione Save the Dogs e la Fondazione Squadra 4 Zampe hanno lanciato il primo bando nazionale dedicato esclusivamente ai programmi di sterilizzazione di cani e gatti. Con un fondo complessivo di 40mila euro l’iniziativa mira a sostenere associazioni ed enti impegnati nella tutela degli animali in Campania e Calabria.
L’importanza delle sterilizzazioni contro il randagismo
Le sterilizzazioni rappresentano un intervento preventivo cruciale per ridurre il numero di cucciolate indesiderate. Secondo gli esperti, limitare le nascite è fondamentale per diminuire il numero di cani e gatti che rischiano di essere abbandonati o di finire nei canili. Molte associazioni investono gran parte delle proprie risorse nell’assistenza quotidiana degli animali, ma spesso mancano i fondi necessari per organizzare campagne di sterilizzazione su larga scala.
Intervenire prima che il problema si manifesti permette non solo di ridurre la sofferenza degli animali, ma anche di contenere i costi economici e sociali legati alla gestione del fenomeno. Le sterilizzazioni contro il randagismo vengono oggi considerate una delle strategie più efficaci e sostenibili per affrontare una problematica che interessa molte regioni italiane.
Come funziona il bando e chi può partecipare
L’iniziativa nasce dall’esperienza del progetto Non Uno di Troppo attivo dal 2019 in Campania e Calabria. Grazie a questo programma sono state effettuate oltre 4.600 sterilizzazioni contribuendo alla riduzione delle nascite indesiderate e del numero di animali vaganti in alcune delle aree più colpite dal fenomeno. Per l’edizione 2026/2027 saranno selezionati 6 enti vincitori che riceveranno contributi compresi tra 5.000 e 10.000 euro per la realizzazione di programmi di sterilizzazione sul territorio.
Le candidature potranno essere presentate online dal 15 giugno al 4 agosto 2026 mentre i risultati verranno comunicati nel mese di ottobre. A valutare i progetti sarà una commissione composta da veterinari, professionisti del settore e rappresentanti delle organizzazioni promotrici, tra cui Sara Turetta presidente di Save the Dogs, la veterinaria comportamentalista Cristina UbaldiniAdriana Battistini per Fondazione Squadra 4 Zampe e Lorenza Silvestri di Empethy.
L’impatto delle sterilizzazioni sul territorio
Secondo i dati condivisi dalle organizzazioni coinvolte, appena dieci sterilizzazioni canine al mese possono tradursi, nell’arco di un anno, in circa 1.500 cuccioli in meno sul territorio. Numeri che dimostrano quanto anche interventi relativamente limitati possano produrre effetti significativi nel lungo periodo. A sostenere il progetto sarà anche Empethy piattaforma digitale che mette in contatto associazioni, rifugi e cittadini interessati all’adozione responsabile.
L’obiettivo finale non è soltanto finanziare nuovi interventi, ma promuovere un vero cambiamento culturale. Le organizzazioni coinvolte invitano istituzioni, aziende e fondazioni a investire maggiormente nella prevenzione, riconoscendo il valore delle sterilizzazioni contro il randagismo come strumento capace di salvare migliaia di vite e costruire un futuro migliore per animali e comunità.


