Nel 2026 Ceva salute animale ha dato vita a Filariosi & Friends, un percorso rivolto ai Medici Veterinari con l’obiettivo di offrire aggiornamento concreto sulla filariosi cardiopolmonare. La scelta è stata motivata dalla persistenza di questa malattia nelle routine cliniche e dalla necessità di strumenti pratici per la diagnosi e la terapia.
Per chiarezza: la filariosi cardiopolmonare è una patologia parassitaria che colpisce soprattutto il cane e richiede un approccio multidisciplinare per la prevenzione, la diagnosi e la gestione dei casi clinici.
Un progetto pensato per il medico clinico
L’iniziativa è stata strutturata per rispondere alle esigenze reali del professionista: consolidare competenze tecniche, aggiornarsi sulle evidenze più recenti e affinare la comunicazione con il proprietario dell’animale.
Tra gli intenti principali figuravano la diffusione di linee guida condivise, l’offerta di strumenti operativi e la creazione di uno spazio di confronto professionale. In particolare è stato dato risalto alle linee guida ESDA come riferimento per protocolli diagnostici e terapeutici, e si è privilegiato un taglio pratico, con esempi di casi clinici, percorsi decisionali e indicazioni di prevenzione adattabili alla realtà ambulatoriale quotidiana.
La formula didattica
Per raggiungere il pubblico professionale sono state impiegate modalità diverse: un webinar di avvio e una serie di incontri in presenza. Il webinar inaugurale, condotto dal Prof. Marco Genchi e dal Prof. Luigi Venco, ha fornito il quadro delle novità e delle raccomandazioni, diventando il fulcro per il confronto successivo. Durante la sessione online si è insistito sul valore delle evidenze, sull’interpretazione dei risultati diagnostici e sull’ottimizzazione dei piani terapeutici, sempre sottolineando l’importanza della comunicazione con il proprietario come parte integrante della gestione clinica.
Il tour nazionale e il confronto dal vivo
Dopo l’appuntamento online, Filariosi & Friends si è trasferito sul territorio con un tour di nove tappe in cui la riflessione scientifica si è intrecciata con l’esperienza pratica. Le città toccate sono state Torino, Bari, Milano, Pesaro, Roma, Bologna, Firenze, Padova e Pavia, e ogni serata ha favorito il dialogo diretto tra relatori e partecipanti. Oltre 500 professionisti hanno preso parte agli incontri in presenza, riportando casi reali, criticità diagnostiche e soluzioni operative; questo confronto dal vivo ha favorito il consolidamento di una rete professionale e lo scambio di buone pratiche.
Contenuti trattati durante le serate
Ogni tappa ha previsto sessioni dedicate alla discussione di casi clinici, approfondimenti su tecniche diagnostiche e indicazioni pratiche per la gestione terapeutica. Tra i temi ricorrenti si sono distinti: l’interpretazione degli esami sierologici, l’uso appropriato dei protocolli terapeutici, la prevenzione su base stagionale e le strategie di monitoraggio a lungo termine. In queste occasioni sono stati introdotti strumenti concreti per la pratica quotidiana, come schemi di follow up e materiali informativi per il proprietario, pensati per migliorare l’aderenza terapeutica e la prevenzione nelle popolazioni canine.
Risultati, impatto e prospettive
Complessivamente il progetto ha coinvolto più di 1.200 Medici Veterinari tra webinar e incontri in presenza, cifra che testimonia l’interesse e la necessità di aggiornamento sul tema. Per Ceva Salute Animale il risultato rappresenta una conferma della scelta di investire in formazione continua, con uno sguardo rivolto sia alla pratica clinica sia alla costruzione di una comunità professionale. Il percorso proseguirà con nuove attività e materiali pensati per rafforzare la rete e offrire supporto costante ai colleghi: per informazioni e aggiornamenti è possibile contattare i referenti Ceva locali e consultare le risorse messe a disposizione durante le iniziative.

