Il 12 agosto 2026, un’eclissi solare totale attraverserà Groenlandia, Islanda, il nord della Russia e la penisola iberica, mentre in Italia sarà osservabile come eclissi parziale. Questo fenomeno astronomico, oltre a essere uno spettacolo per gli esseri umani, rappresenta un’improvvisa alterazione dell’ambiente per molti animali. La luce diminuisce drasticamente, la temperatura può scendere e il paesaggio assume caratteristiche simili a quelle del crepuscolo o della notte.
Gli animali, selvatici e domestici, si affidano a segnali ambientali come la luce e la temperatura per orientarsi nella vita quotidiana. Quando questi segnali cambiano all’improvviso, molti animali possono sentirsi confusi, disorientati o stressati, anche se solo per pochi minuti.
Uccelli: silenzi improvvisi e nuove albe
Gli uccelli sono tra gli animali più studiati per le loro reazioni durante le eclissi. La luce regola una parte importante dei loro ritmi quotidiani, influenzando attività, canto, alimentazione e spostamenti. Durante l’eclissi totale del 21 agosto 2017 negli Stati Uniti, molti uccelli smisero di cantare e si ritirarono verso i posatoi, mentre specie notturne o crepuscolari divennero attive.
Tuttavia, la reazione degli uccelli non è sempre univoca. Un’analisi di 26 studi scientifici ha mostrato che, tra gli uccelli, la diminuzione dell’attività era il comportamento più frequente, ma in molti casi aumentava invece la vocalizzazione. Uno studio pubblicato nel 2026 ha esaminato i richiami di 52 specie durante l’eclissi dell’8 aprile 2026, rivelando che più della metà delle specie ha modificato i propri ritmi comportamentali. Alcune specie hanno reagito al ritorno della luce come se fosse una sorta di nuova alba, riprendendo vocalizzazioni tipiche dell’inizio della giornata.
Insetti: il concerto del crepuscolo
Tra gli insetti, il cambiamento più evidente riguarda il passaggio dalle attività diurne a quelle notturne. Durante l’eclissi del 2017, si osservò un aumento dei comportamenti e delle vocalizzazioni di alcuni insetti notturni. Grilli e cicale furono tra i protagonisti più frequentemente osservati, con cicale silenziose e grilli che iniziavano a cantare, invertendo il comportamento al termine della totalità.
Particolarmente interessante è il caso delle api. Durante l’eclissi americana del 2017, oltre 400 volontari registrarono suoni e temperatura in 16 località. Quando arrivò la totalità, l’attività acustica delle api si interruppe bruscamente, un comportamento compatibile con una risposta al rapido calo di luce, simile a quella associata all’avvicinarsi del tramonto.
Pesci e zooplancton: il tramonto sott’acqua
L’eclissi non si ferma alla superficie. La diminuzione della luce penetra nell’acqua e può modificare il comportamento di pesci e organismi planctonici. Uno studio condotto durante un’eclissi totale alle Galápagos documentò una risposta netta nei pesci di barriera diurni, che cercavano riparo nella barriera con la diminuzione della luce. Al contrario, alcuni pesci notturni uscivano dai loro rifugi diurni.
Nel mondo acquatico, la risposta può essere ancora più sorprendente se si osservano gli organismi più piccoli. Già nel 1970, un’eclissi offrì ai ricercatori l’opportunità di studiare i movimenti verticali dello zooplancton. La ricerca, pubblicata nel 1972, mostrò che la maggior parte degli organismi che reagirono all’oscuramento migrò verso la superficie.
Animali domestici: reazioni contrastanti
Anche gli animali domestici mostrano reazioni interessanti durante un’eclissi. Le galline, in particolare, hanno fornito numerose testimonianze. Durante l’eclissi del 1999 in Turchia, uno studio osservò 9.635 galline ovaiole e 3.850 polli ammassarsi, diventare silenziosi e mostrare irrequietezza, come se il rapido oscuramento attivasse comportamenti normalmente associati all’avvicinarsi della sera.
Bovini e cavalli hanno mostrato reazioni contrastanti. Uno studio del 1999 osservò 12 bovine da latte Holstein-Friesian, Tuttavia, altre osservazioni storiche mostrano che bovini e cavalli hanno smesso di muoversi o hanno mostrato segni di stress durante l’eclissi.
Per cani e gatti domestici, la scelta più semplice è mantenere la normale routine. Non c’è motivo di portarli in mezzo a una folla soltanto per assistere all’eclissi e, se sono sensibili a rumori o situazioni insolite, è preferibile lasciarli in un ambiente conosciuto e tranquillo. Gli esperti smentiscono la credenza diffusa che cani e gatti vedano in bianco e nero, spiegando che hanno una visione dicromatica e possiedono il tapetum lucidum uno strato riflettente che amplifica la poca luce disponibile, rendendoli ben equipaggiati per orientarsi anche con poca luce.



