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20 Maggio 2026

Vesak 2026 a Milano: eventi gratuiti, benedizione degli animali e riflessione sulla libertà

Porta il tuo pet alla benedizione e scopri workshop, cerimonie e spazi dedicati al Dharma durante il Vesak 2026

Vesak 2026 a Milano: eventi gratuiti, benedizione degli animali e riflessione sulla libertà

La comunità buddhista italiana apre le porte alla città con Vesak 2026, la ricorrenza che celebra la nascita, l’illuminazione e il parinirvana del Buddha. L’appuntamento si svolge a Milano, alla Fabbrica del Vapore (spazio Cattedrale), da venerdì 22 a domenica 24 maggio: tre giorni gratuiti dedicati a incontri, cerimonie e iniziative culturali aperte a tutti. Tra le proposte più attese spicca la benedizione degli animali, un momento pensato per chi desidera condividere con il proprio pet una cerimonia di cura e riconoscimento.

Il Vesak propone un tema centrale, Libertà e liberazione. Due orizzonti, un solo respiro, che invita a riflettere sul senso della libertà nella vita individuale e collettiva. L’evento è organizzato dall’Unione Buddhista Italiana (UBI) e include percorsi di meditazione, dialoghi pubblici, esposizioni e spazi informativi. Gli appuntamenti sono gratuiti ma richiedono la prenotazione su Eventbrite; per aggiornamenti è attivo un canale WhatsApp raggiungibile dal sito ufficiale unionebuddhistaitaliana.it.

Programma principale e cerimonie tradizionali

Le celebrazioni del Vesak iniziano venerdì mattina con la creazione del maṇḍala, il disegno simbolico dell’universo realizzato a mano dai monaci con polveri colorate: questo rito è un esempio pratico del concetto di impermanenza, perché la domenica mattina la stessa opera sarà dispersa in una cerimonia che simboleggia il distacco dalle cose materiali. La polvere del maṇḍala viene offerta al pubblico in piccole quantità come auspicio, mentre la mattina di domenica è dedicata alle diverse cerimonie religiose, ognuna rispettosa dei propri rituali tradizionali.

Benedizione degli animali

La benedizione degli animali è in programma domenica pomeriggio: l’invito è rivolto a tutti gli esseri senzienti, quindi chi lo desidera può portare il proprio cane, gatto o altro animale domestico. Nella tradizione buddhista questo rito ha lo scopo di riconoscere la gentilezza degli animali e offrire loro la possibilità di ascoltare il Dharma, creando le condizioni per una rinascita favorevole. L’evento è concepito come un gesto di gratitudine e protezione verso i compagni non umani che popolano le nostre vite.

Dialoghi, cultura e impegni per l’ecologia

Il programma comprende una serie di incontri pubblici su temi di attualità, spiritualità e società. Il calendario prevede due appuntamenti dedicati all’ecologia nella mattina di sabato 23 maggio: alle 10:35 il talk Camminare l’interdipendenza con Mia Canestrini, Tiziano Fratus e Paolo Pecere, e alle 12:10 Abitare il limite con Elisa (artista e presidente di Fondazione Lotus), Angelo Vaira, Livia Giuggioli e Hervè Barmasse. Questi momenti esplorano il rapporto tra uomo e natura e la responsabilità collettiva nella tutela degli ecosistemi.

Dharma in Azione e spazi tematici

All’interno dell’area sono allestiti spazi per il Dharma in Azione, l’iniziativa dell’UBI che mette in rete esperti di cura, ecologia, arte e ricerca per sviluppare progetti umanitari e culturali. È presente uno stand informativo sullo Sportello Cura UBI dedicato ai caregiver, e un’area ecologica dove si può conoscere l’impegno di Sea Shepherd tramite l’esposizione di reti usate per la pesca illegale, simbolo concreto della lotta per proteggere gli habitat marini.

Tradizioni, novità e partecipazione

Tra i percorsi proposti ci sono stanze dedicate alle diverse correnti buddhiste presenti nell’UBI, come theravāda, zen e tibetana, dove i visitatori possono avvicinarsi alla meditazione e raccogliere informazioni. Una delle novità dell’edizione è l’esibizione di Kyudo, l’arte marziale giapponese del tiro con l’arco che mira all’armonia tra mente e corpo. Sul palco si alternano inoltre musicisti, autori e relatori che affrontano il tema della libertà da molte prospettive.

Filippo Scianna, presidente dell’Unione Buddhista Italiana, presenta il tema come un tentativo di coniugare diritti e responsabilità sociali con un percorso interiore di trasformazione. La proposta del Vesak vuole essere un’occasione per riconnettere pratiche spirituali e impegno civile, favorendo una libertà che sia al tempo stesso personale e condivisa. Tutte le attività sono gratuite; la prenotazione su Eventbrite è obbligatoria e il programma completo è consultabile su unionebuddhistaitaliana.it, dove è possibile iscriversi anche per ricevere aggiornamenti via WhatsApp.

Autore

Luca Bellini

Luca Bellini proviene dalle cucine torinesi: dopo una decisione professionale presa davanti al mercato di Porta Palazzo ha lasciato il lavoro in brigata per il giornalismo gastronomico. In redazione difende ricette tradotte in chiave contemporanea, porta la firma su inchieste su mercati rionali e conserva la collezione di ricettari della nonna.