Expopet 2026 ha trasformato Sicilia Fiera in un grande punto di incontro per chi ama gli animali: dal pubblico di famiglie agli allevatori, dai veterinari ai semplici curiosi. L’evento, che ha preso il via ufficiale venerdì 27 marzo alle 09.30, ha proposto una formula che unisce intrattenimento e formazione, facendo convivere dimostrazioni pratiche, momenti istituzionali e aree tematiche dedicate a specie diverse.
In tre giornate consecutive, dal 27 al 29 marzo, dalle 09.30 alle 18.30, gli spazi espositivi hanno ospitato attività per tutte le età e necessità: dallo spazio per i più piccoli alle presentazioni tecniche per professionisti, fino alle iniziative legate all’adozione e al benessere degli amici a quattro zampe.
L’atmosfera è stata quella di una vera e propria festa dedicata agli animali e al rapporto con le persone.
L’apertura e i momenti istituzionali
La cerimonia inaugurale ha visto la presenza di figure istituzionali che hanno sottolineato l’importanza dell’evento per il territorio: il senatore Salvo Pogliese, il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro e il presidente di SiciliaFiera Nino Di Cavolo hanno partecipato al taglio del nastro insieme agli organizzatori, agli espositori e ai primi visitatori.
Questo segnale istituzionale ha contribuito a rafforzare la percezione di Expopet come appuntamento di riferimento per il mondo dei pet, capace di coinvolgere cittadinanza e professionisti in un dialogo concreto.
Un’apertura all’insegna dell’emozione
Tra i momenti che hanno favorito la partecipazione emotiva del pubblico, la benedizione degli animali ha raccolto numerose famiglie e proprietari, creando immagini di condivisione e affetto. Questo rito, oltre al valore simbolico, è stato anche un’occasione per parlare di cura e responsabilità verso gli animali, invitando i partecipanti a riflettere sul ruolo del pet nella vita quotidiana.
Programma, ring eventi e incontri
Il calendario delle attività si è rivelato molto denso: dal ring eventi con dimostrazioni cinofile e agility, a incontri di approfondimento su temi veterinari. Tra gli appuntamenti più seguiti c’è stata la presentazione del libro del dottor Salvatore Marasà, intitolato “Canapa Cruda – L’assistente efficace silente del medico veterinario”, che ha stimolato un dibattito sulla medicina veterinaria integrata e sulle nuove possibilità terapeutiche per gli animali.
Sfilate e momenti di partecipazione
Le sfilate dei cani di razza hanno catturato l’attenzione del pubblico: allevatori e appassionati hanno mostrato razze come bassotti, pastori del Caucaso, chihuahua, alani, spitz, labrador, pastori tedeschi, shiba e mastini tibetani. Molto apprezzata anche la sfilata collettiva “Grazie di esistere”, in cui i visitatori hanno potuto sfilare insieme ai propri cani e fissare un ricordo fotografico, esprimendo un gesto simbolico di affetto verso i propri compagni di vita.
Spazi tematici, educazione e adozione
Expopet ha dedicato aree specifiche per consentire un approccio consapevole alle diverse specie: l’Exotic World ha esposto rettili, anfibi e insetti con il supporto di allevatori e professionisti, offrendo al pubblico informazioni per superare stereotipi e paure. L’evento ha inoltre ribadito il valore dell’adozione responsabile, coinvolgendo associazioni attive sul territorio che promuovono l’accoglienza e le cure per gli animali in difficoltà.
Attività per bambini e presenza di rapaci
L’area dedicata ai più piccoli ha proposto attività pratiche, tra cui i giri in sella offerti da DG HORSES, un primo approccio al mondo equestre ricco di sorrisi e curiosità. Parallelamente, la presenza dei rapaci di Antonio Centamore e degli esemplari dell’Associazione Ornitologica Catanese ha aggiunto un elemento di meraviglia, con dimostrazioni che hanno messo in evidenza bellezza e importanza delle specie volatili.
Non sono mancati spazi dedicati ai gatti, con allevamenti di exotic shorthair, scottish e british, e la partecipazione di associazioni come “Le Aristogatte“, “Italian Pet Love” e “LAL – L’animale Libero“. Expopet si è confermato un luogo dove informazione, divertimento e sensibilizzazione convergono per promuovere il rispetto di ogni forma di vita e la cultura dell’accoglienza.

