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Gli scali italiani stanno ripensando gli spazi pubblici per includere i viaggiatori con animali. Una delle risposte concrete è l’apertura di una Pet Area all’aeroporto di Cagliari-Elmas, inaugurata lo scorso 23 gennaio. Lo spazio, dedicato a cani e gatti e ai loro accompagnatori, offre servizi pensati per il benessere degli animali durante le soste e i transiti.
L’iniziativa rappresenta un passo verso aeroporti più accoglienti e funzionali per i pet e per i loro proprietari, in linea con l’attenzione crescente dedicata a questa utenza.
Caratteristiche della Pet Area di Cagliari-Elmas
La nuova area si sviluppa su circa 300 metri quadrati al piano Arrivi, tra il bar e le uscite Schengen.
È stata progettata per ridurre lo stress degli animali durante le fasi di transito. La Pet Area combina spazi per il gioco, zone per il riposo e servizi pratici come fontanelle, aree per i bisogni fisiologici e una postazione di toelettatura.
Il servizio è gestito dalla Bau Club ETS, associazione con consolidata esperienza nel settore del benessere animale.
Servizi offerti e destinazione d’uso
Il servizio è gestito dalla Bau Club ETS, associazione con consolidata esperienza nel settore del benessere animale. Oltre agli spazi dedicati al movimento e al relax, la struttura propone la vendita di gadget e articoli di prima necessità. I proventi sono destinati a sostenere le attività non profit del gestore.
L’obiettivo è che l’area diventi anche un punto di incontro per favorire adozioni e iniziative contro il randagismo. In questo modo l’aeroporto assume una funzione di servizio sociale oltre che un ruolo logistico.
Motivazioni e obiettivi del progetto
Dietro l’apertura si trova una visione condivisa tra la società di gestione SOGAER e l’ente regolatore ENAC. Scopo della collaborazione è rispondere a una domanda crescente di mobilità pet-friendly e rendere i viaggi meno traumatici per gli animali.
Il progetto rientra in una tendenza nazionale che vede sempre più scali attrezzarsi per accogliere cani e gatti, con esperienze già attive a Roma, Milano, Olbia e Venezia. Il modello sarà monitorato per valutarne efficacia e possibili sviluppi operativi.
Inclusione e accessibilità
Il servizio prevede agevolazioni per le persone con mobilità ridotta: i pet dei passeggeri PRM (persone che necessitano di assistenza) possono utilizzare gratuitamente la Pet Area. Questa soluzione è concepita per facilitare la mobilità e favorire l’inclusione, integrando lo spazio tra le misure di accessibilità dell’infrastruttura.
Impatto e discussione sul trasporto animale in cabina
L’inaugurazione della Pet Area si inserisce in un dibattito in corso sul trasporto di animali a bordo. Le linee guida di ENAC introdotte nel 2026 hanno ampliato le possibilità per il trasporto in cabina, pur mantenendo vincoli operativi e requisiti sanitari.
Alcune compagnie hanno tuttavia espresso riserve: Ryanair ha limitato l’accettazione di animali di taglia media e grande in cabina, consentendo l’imbarco principalmente per animali guida o di assistenza. Le autorità e gli operatori monitoreranno l’esperimento per valutarne l’impatto sui flussi passeggeri e sulle procedure aeroportuali.
Controversie e interventi politici
Le autorità e gli operatori monitoreranno l’esperimento per valutarne l’impatto sui flussi passeggeri e sulle procedure aeroportuali. Sullo sfondo emerge un dibattito politico sulle norme e sulla loro applicazione.
La deputata Francesca Ghirra ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. L’atto chiede maggiore uniformità nell’applicazione delle disposizioni e misure di coordinamento tra istituzioni e compagnie.
Tra le proposte avanzate figurano procedure semplificate, criteri sanitari condivisi e percorsi di formazione per il personale di bordo. L’obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza e il benessere degli animali durante il volo, riducendo al contempo i disagi per i passeggeri.
Fonti parlamentari indicano che la richiesta potrebbe avviare un confronto tra ministero, enti regolatori e compagnie aeree. È atteso un aggiornamento sulle possibili revisioni normative dopo la prima fase di monitoraggio.
Cosa cambia per chi viaggia con animali
A seguito del monitoraggio avviato negli scali coinvolti, l’apertura della Pet Area a Cagliari-Elmas introduce benefici concreti per i proprietari di cani e gatti. Riduce l’ansia pre-volo, garantisce accesso a servizi di emergenza e offre un punto di riferimento per consigli e supporto. L’iniziativa contribuisce inoltre a rafforzare una rete nazionale di aeroporti sempre più pet friendly.
Il nuovo servizio rappresenta un tassello di una trasformazione più ampia degli aeroporti italiani, in cui benessere animale, inclusione e praticità si integrano per rispondere a esigenze sociali emergenti. Restano attesi aggiornamenti sulle possibili revisioni normative dopo la prima fase di monitoraggio.





