Torsione gastrica nel cane: sintomi, prevenzione e cura efficace

La torsione gastrica nei cani: guida completa per affrontare questa emergenza. Ecco tutto ciò che devi sapere.

La torsione gastrica, conosciuta anche come volvulo, è una condizione clinica critica che colpisce i cani. Questa patologia si caratterizza per la rotazione dello stomaco e può insorgere all’improvviso, rappresentando una vera emergenza veterinaria. È fondamentale conoscere i sintomi e le cause predisponenti per intervenire tempestivamente e garantire la salute dei propri animali domestici.

I sintomi della torsione gastrica

Un cane affetto da torsione gastrica può manifestare diversi sintomi allarmanti. Tra i più comuni si riscontrano un gonfiore addominale evidente, accompagnato da tentativi di vomito che non portano a nulla, se non a una elevata produzione di saliva schiumosa e biancastra.

Il cane può apparire ansioso e respirare affannosamente, spesso con la bocca aperta, segno di un grande disagio fisico.

Segnali da non trascurare

Un aspetto importante da considerare è il comportamento del cane nei confronti dell’acqua. Se il tentativo di bere porta a un aumento del liquido nella ciotola, ciò può indicare un ostruzione esofagea legata alla torsione.

In questa situazione, lo stomaco non riesce a smaltire il contenuto, provocando un accumulo di gas e liquidi che causa un gonfiore eccessivo.

Le cause della torsione gastrica

Le cause di questa condizione critica possono variare. Una delle più comuni è la voracità con cui alcuni cani si alimentano, ingurgitando cibo e aria simultaneamente. Questo comportamento può generare una quantità eccessiva di gas nello stomaco. Inoltre, un’alimentazione a base di cibi poco digeribili e l’abitudine di far correre il cane immediatamente dopo i pasti possono aumentare il rischio di torsione.

Fattori di rischio

Altri fattori predisponenti comprendono il consumo eccessivo di acqua dopo i pasti e la somministrazione di pasti abbondanti in un’unica volta. L’accumulo di cibo e liquidi può rallentare la motilità gastrica, favorendo la rotazione dello stomaco attorno al proprio asse. Questo movimento può variare, portando a torsioni di 90°, 270° o addirittura 360°.

Razze e età più a rischio

Alcune razze canine presentano una predisposizione maggiore a questa condizione. I cani di grande e gigante taglia, come il San Bernardo, l’Alano e il Mastino Napoletano, hanno una probabilità più elevata di sviluppare torsione gastrica. Anche cani di media taglia, quali il Pastore Tedesco e il Boxer, non sono esenti da questo rischio. È raro che i cani di piccola taglia siano colpiti, fatta eccezione per il Basset Hound, che, sebbene di dimensioni contenute, può superare i 20 kg di peso.

Fattore età

La torsione gastrica risulta più comune nei cani di età superiore ai 7 anni, momento in cui il rischio di sviluppare complicazioni tende ad aumentare.

Complicazioni e intervento

La torsione gastrica non rappresenta solo un evento acuto, ma può sfociare in complicazioni gravi. La distensione dello stomaco interferisce con la circolazione sanguigna, causando problemi respiratori e cardiaci. Se coinvolta nella torsione, la milza può subire congestione sanguigna, contribuendo a un quadro clinico critico.

In presenza di sintomi sospetti, è imperativo contattare immediatamente un veterinario. Interventi tempestivi possono salvare la vita del cane; in alcune situazioni, si può tentare un trattamento conservativo prima di ricorrere alla chirurgia.

Un caso emblematico è quello di una femmina di Pastore Tedesco che, dopo aver partorito sette cuccioli, ha subito una torsione gastrica. Grazie a un intervento tempestivo, la madre si è ripresa completamente, potendo così tornare a prendersi cura dei suoi piccoli. Questo esempio dimostra chiaramente come la tempestività possa fare la differenza nei casi critici.

Scritto da Staff

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