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Nel panorama europeo delle città pet friendly, Lucca si distingue come un esempio di eccellenza. Questa storica città toscana rappresenta non solo un centro di arte e cultura, ma anche un modello innovativo di convivenza tra esseri umani e animali, capace di arricchire la qualità della vita urbana.
Lucca ha saputo valorizzare gli animali come risorsa fondamentale per il benessere collettivo, affermandosi così come un punto di riferimento in Europa.
Il progetto IN-HABIT: un approccio innovativo
Il progetto IN-HABIT, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa e il Comune di Lucca, rappresenta un modello di successo.
Questo progetto si basa sul principio della One Health, ovvero la salute unica, e mira a superare le barriere tra politiche sociali, sanitarie e ambientali. Riconosce che il benessere degli esseri umani è strettamente legato a quello degli animali e dei loro ecosistemi.
In un contesto europeo sempre più urbanizzato, Lucca si distingue per la sua visione innovativa. La città non considera il rapporto tra uomini e animali come un semplice dettaglio, ma come una strategia fondamentale per costruire comunità più sane e inclusive. A tal proposito, è stato creato un percorso di circa 15 chilometri di sentieri “animabili”, progettati per facilitare la socialità tra individui e animali. Questi sentieri non sono solo percorsi per passeggiate, ma comprendono anche aree relazionali e infrastrutture urbane che incentivano il benessere fisico e le interazioni sociali.
La partecipazione attiva della comunità
Uno degli aspetti più significativi del progetto IN-HABIT è la sua impronta fortemente partecipativa. I cittadini, in particolare i giovani e le scuole, sono stati coinvolti in un processo di co-progettazione urbana, in linea con i principi del New European Bauhaus, volto a creare spazi urbani sostenibili e inclusivi. Centinaia di studenti hanno partecipato a laboratori educativi, contribuendo a ideare una città che rispetti le esigenze di tutte le specie.
Iniziative educative e ludiche
Tra le iniziative più originali si distingue CityPets, un gioco di carte che insegna la gestione responsabile degli animali in ambito urbano. Questa attività non solo intrattiene, ma educa i cittadini, evidenziando l’importanza di una convivenza rispettosa e consapevole tra animali e esseri umani.
Essere una città pet friendly va oltre la semplice accoglienza degli animali; implica la creazione di politiche urbane che pongano al centro il legame tra uomini e animali. A Lucca, questo approccio ha dimostrato di essere uno strumento efficace per favorire l’inclusione sociale, specialmente per le persone più vulnerabili. La pet therapy nelle strutture sanitarie e i servizi di pet care hanno portato a risultati tangibili, creando connessioni significative in contesti in cui regnano solitudine e isolamento.
Un’opportunità economica grazie alla pet economy
Le città pet friendly non solo offrono vantaggi sociali e ambientali, ma rappresentano anche un’importante opportunità economica. Secondo quanto riportato dal professor Francesco Di Iacovo, coordinatore del progetto IN-HABIT, in Italia gli animali domestici superano il numero degli abitanti, e oltre il 50% delle famiglie convive con un animale. Questo fenomeno riflette un cambiamento sostanziale nella società, rivelando un potenziale economico significativo.
Lo sviluppo della pet economy
Il progetto IN-HABIT ha stimolato la crescita della pet economy italiana, facilitando la nascita di 35 nuove iniziative imprenditoriali, che spaziano dal turismo pet-friendly a servizi innovativi per la cura degli animali. La crescita di questo settore ha creato nuove opportunità di lavoro, specialmente per giovani e donne, integrando sostenibilità sociale e sviluppo economico.
Il progetto IN-HABIT, pur essendo giunto al termine, ha lasciato un’eredità significativa per la città di Lucca. I risultati ottenuti sono stati presentati in vari convegni, contribuendo a promuovere il modello lucchese in altre città europee. Attualmente, Lucca si distingue come un esempio di come l’innovazione urbana, il benessere e la relazione tra esseri umani e animali possano integrarsi per il bene della comunità.





