La nuova puntata di Gli Amici Animali mette al centro la natura italiana con uno sguardo particolare sull’Umbria: protagonista è l’Oasi del WWF di Alviano, raccontata da Erika Baglivo in studio. In occasione della Giornata Mondiale della fauna selvatica (celebrata il 3 marzo) il programma intende unire informazione e sensibilizzazione, mostrando luoghi in cui la conservazione è pratica quotidiana.
La puntata andrà in onda sabato 7 marzo alle 10.40 su Rai 3, offrendo un percorso tra ambienti protetti, centri di recupero e comunità locali impegnate per la tutela degli animali selvatici.
Racconti dai centri di recupero
La trasmissione si sposta poi in Lombardia per visitare il Cras di Calolziocorte, dove Antonello Marzio firma un servizio che entra nelle attività del centro.
Il CRAS è un centro di recupero che accoglie animali selvatici feriti o in difficoltà, svolgendo interventi di pronto soccorso, riabilitazione e preparazione al rilascio in natura. Nel servizio vengono spiegate procedure, difficoltà quotidiane e il ruolo dei volontari, raccontando come la sinergia tra professionalità e passione renda possibile restituire alla fauna la miglior chance di sopravvivenza.
Interventi sul campo e storie di recupero
Attraverso immagini e interviste il pubblico scopre i principali tipi di intervento praticati al Cras di Calolziocorte, dalle prime cure alle fasi di reinserimento. L’inviato mostra casi concreti e il lavoro veterinario, evidenziando l’importanza della prevenzione e dell’educazione pubblica. Il segmento mette in luce anche il contributo delle comunità locali e delle istituzioni, ribadendo come la rete tra centri, cittadini e media sia essenziale per la tutela della fauna selvatica.
La roccaforte del nibbio reale e i reportage regionali
Dal punto di vista naturalistico, Roberta Mancinelli firma un racconto dall’Abruzzo dedicato alla roccaforte del nibbio reale, una specie simbolo di certe aree appenniniche. Il servizio documenta habitat, comportamenti e minacce, offrendo chiavi di lettura per comprendere come le aree protette e progetti locali contribuiscano alla conservazione. L’approfondimento sottolinea il valore della ricerca sul campo e della sorveglianza degli habitat per garantire la sopravvivenza di specie rari e vulnerabili.
Monitoraggi e azioni sul territorio
Nel reportage sul nibbio reale si parla anche di monitoraggi scientifici e collaborazioni tra enti: università, associazioni e parchi lavorano insieme per censire popolazioni e ridurre i rischi. L’uso di strumenti come il radiotelemetro o i censimenti periodici è illustrato come parte di una strategia più ampia. L’approfondimento vuole mostrare come la protezione del nido e la gestione delle aree di foraggiamento siano essenziali per il successo delle misure di tutela.
Interazione con il pubblico e piattaforme social
La puntata invita i telespettatori a partecipare attivamente: è possibile inviare foto e video dei propri animali selvatici o da compagnia all’indirizzo [email protected] e seguire aggiornamenti e anticipazioni tramite l’account @tgrgliamicianimali su Instagram. L’interazione con i telespettatori è concepita come uno strumento per creare comunità intorno a temi di tutela e benessere animale, favorendo scambi di informazioni, segnalazioni e storie personali che arricchiscono il racconto televisivo.
Produzione e voci del territorio
Il programma è frutto di un lavoro collettivo: realizzato dalle redazioni di Abruzzo, Umbria, Veneto, Marche e Molise, è curato da Luca Moriconi e Silvano Barone e vede alternarsi alla conduzione reporter e giornalisti dalle diverse sedi regionali della Tgr. Alla conduzione si alternano Erika Baglivo da Perugia, Maura Bertanzon da Venezia, Maria Grazia Fascitelli da Campobasso e Desy d’Addario da Ancona, offrendo un mosaico di prospettive e competenze che valorizzano il racconto locale e la capillarità delle redazioni.
Perché guardare e come partecipare
La puntata funziona sia come vetrina di buone pratiche sia come chiamata all’azione: mostrare l’Oasi del WWF di Alviano, i centri di recupero e i progetti sul nibbio reale serve a promuovere la sensibilizzazione e la partecipazione civica. Chi segue il programma può imparare a riconoscere segnali di difficoltà negli animali e a intervenire correttamente segnalando ai servizi competenti, contribuendo così a una più ampia cultura della tutela ambientale. Non mancano infine suggerimenti pratici per chi vuole collaborare con i centri o sostenere le iniziative di conservazione.
In sintesi, Gli Amici Animali propone un itinerario che unisce informazione, storie dal campo e strumenti di partecipazione: appuntamento sabato 7 marzo alle 10.40 su Rai 3, con la possibilità di inviare materiale a [email protected] e seguire l’account @tgrgliamicianimali per aggiornamenti e contenuti extra.

